Un prato con chiazze gialle e muschio quasi mai ha una causa sola. Di solito sotto c’è un terreno che non respira, acqua data nel modo sbagliato oppure poca luce. Prima di comprare concimi o prodotti conviene capire la causa: altrimenti le chiazze tornano.
Le chiazze gialle: le cause più comuni
Acqua troppa o troppo poca
Se il terreno resta secco, l’erba ingiallisce prima dove il sole picchia di più. Se invece l’acqua ristagna, le radici soffocano e l’erba ingiallisce nei punti più bassi del prato. Guarda dove sono le chiazze: già questo dice molto.
Terreno compatto
Dove si cammina spesso, dove passano le auto o dove giocano i bambini, la terra si schiaccia. L’acqua scivola via, l’aria non entra e le radici restano corte. Prova a infilare un cacciavite lungo nel prato: se entra a fatica, il terreno è compatto.
Taglio troppo basso
Tagliare corto sembra comodo, ma l’erba si indebolisce e secca al primo caldo. Meglio togliere poco per volta, non più di un terzo dell’altezza dell’erba. Tieni anche la lama affilata: una lama che strappa lascia le punte bianche e gialle.
Concime e pipì del cane
Il concime dato in eccesso o a mucchietti brucia l’erba e lascia macchie gialle. Lo stesso fa la pipì del cane, sempre negli stessi punti: chiazze tonde, spesso con un bordo più verde. Bagnare il punto subito dopo aiuta.
Funghi e insetti
Se le chiazze si allargano in fretta e l’erba si stacca come un tappeto, nel terreno potrebbero esserci delle larve. Se compaiono aloni o muffa dopo giorni umidi, può trattarsi di un fungo. In questi casi è meglio far vedere il prato prima di trattare a caso.
Il muschio: perché cresce
Il muschio non scaccia l’erba: occupa il posto che l’erba lascia libero. Cresce dove il prato è debole. Le ragioni tipiche sono queste:
- Troppa ombra, sotto gli alberi, vicino a siepi alte o ai muri esposti a nord.
- Ristagno d’acqua, per un terreno pesante o per annaffiature troppo frequenti.
- Terreno compatto o acido, dove l’erba fatica a mettere radici.
- Prato rado, tagliato troppo basso o mai riseminato.
Togliere il muschio senza cambiare queste condizioni serve a poco: col tempo torna.
Cosa si può fare per recuperare il prato
- Capire la causa. Osserva dove sono le chiazze, quanta luce prendono e se dopo la pioggia resta acqua in superficie.
- Sistemare l’acqua. Meglio bagnare meno spesso ma in profondità, la mattina presto. Se l’acqua ristagna, bisogna capire perché.
- Arieggiare. L’arieggiatura toglie lo strato di erba secca e muschio e apre il terreno, così aria e acqua arrivano alle radici.
- Traseminare. Sulle zone rade si sparge seme nuovo, scelto in base al posto: per le zone in ombra ci sono miscugli adatti.
- Dare più luce. A volte basta alleggerire una siepe o i rami bassi di un albero perché l’erba torni a crescere.
L’autunno e la primavera sono i periodi adatti per arieggiare e riseminare: la terra è ancora tiepida e l’umidità aiuta il seme. D’estate, con il caldo, il seme nuovo fatica a nascere.
Attenzione ai prodotti
Se usi prodotti contro il muschio o concimi, leggi sempre l’etichetta e rispetta le dosi. Tieni bambini e animali lontani dal prato trattato per il tempo indicato sulla confezione. Alcuni prodotti contro il muschio macchiano pietre, piastrelle e marciapiedi: non spargerli lì vicino.
Quando le chiazze sono tante, o non si capisce da cosa vengano, non serve tentare a caso. Un prato rovinato si recupera meglio con i lavori fatti nell’ordine giusto.
Chi siamo
Siamo L’Isola del Verde, giardinieri con sede a Azzano Decimo, e lavoriamo a Azzano Decimo, Pordenone, Fiume Veneto, Pasiano di Pordenone e dintorni. Facciamo semine, arieggiature e trasemine dei prati, oltre a potature e giardini nuovi. Se il tuo prato ha chiazze gialle o muschio, mandaci una foto su WhatsApp o chiamaci al 347 183 6101: veniamo a vedere e ti diciamo cosa si può fare.